Il Liceo Ginnasio “Ovidio”

di Sulmona

 

 

 

 

 

Il Territorio

 

Il Liceo Classico “Ovidio” si propone di soddisfare le richieste di una formazione basata su solidi principi etici ed estetici desunti dalla civiltà classico-umanistica, armonizzati con le finalità proprie delle discipline scientifico-matematiche.

 

La scuola si pone al servizio di un vasto bacino di utenza che abbraccia il centro Abruzzo, dall’Alto Sangro alla Val Pescara. Il territorio, ricco di storia e di arte oltre che di bellezze naturali, è caratterizzato dalla presenza di istituzioni e iniziative culturali di rilievo.

 

La Scuola, nel progettare la sua offerta formativa, si sforza di valorizzare il patrimonio di beni culturali e ambientali al fine di consolidare l’identità locale-nazionale e aprirsi allo scambio e al confronto con altre culture. Questa prospettiva comporta una proficua concertazione con istituzioni ed enti (Università, Giostra Cavalleresca, Sumonacinema)

 

Il Liceo “Ovidio”, interpretando le aspettative della popolazione peligna, ha dato vita, nell’anno scolastico 1997/98 al Certamen Ovidianum Sulmonense, concorso di traduzione ed interpretazione di un brano di Ovidio, aperto agli studenti dei Licei Classici del territorio nazionale e d’Europa. L’iniziativa mira a rivitalizzare la conoscenza del poeta latino sulmonese, tenerorum lusor amorum, la cui opera ha costituito il punto di riferimento costante in tutte le epoche, dal Medioevo al Post-moderno, in differenti ambiti artistici e in buona parte dell’Europa.

 

 

La  Storia

 

Il Liceo Ginnasio “Ovidio” fu istituito ufficialmente nell’anno scolastico 1935/36, ma l’edificio già dal 1686 è sede del Convitto dei Gesuiti e, dal 1865, del Convitto “Ovidio”, di cui fu rettore Leopoldo Dorrucci. Nella sua secolare azione educativa si sono distinti docenti e si sono formati allievi che hanno svolto o svolgono tuttora una rilevante funzione intellettuale, dirigenziale, scientifica a livello nazionale. Tra questi il filosofo Giuseppe Capograssi, componente della Corte Costituzionale; il prof. Bruno Gentili, grecista, membro dell’Accademia dei Lincei; il prof. Francesco Sabatini, linguista, Presidente dell’Accademia della Crusca; il dott. Filippo Giorgi, scienziato, premio Nobel per la pace 2007.

 

Il liceo si impegna a salvaguardare l’impostazione classica degli studi, le cui finalità agevolano un approccio critico con la complessa realtà contemporanea e consentono di orientarsi nella pluralità dei linguaggi. Pertanto il piano formativo è incentrato su un consolidato impianto curriculare che mantiene pressoché inalterate nel tempo l’articolazione e la struttura dei vari ambiti disciplinari; prevede tuttavia, come risposta a richieste indotte dai bisogni degli alunni e dalla trasformazione della società, lo studio quinquennale della Lingua Inglese, il potenziamento della matematica con un’ora aggiuntiva in quarto ginnasio, la riorganizzazione dei percorsi didattici di Latino e Greco, interventi curriculari ed extracurriculari (Certamen Ovidianum Sulmonense,  Progetto Ovidio, Quotidiano in classe, Teatro a scuola, Sito Internet Liceo Classico “Ovidio”, Sport a scuola, Orientamento in Entrata, C.I.C., Visite guidate, Viaggi d’istruzione e attività varie), funzionali ad una ricomposizione organica dei saperi.

 

 

Al termine degli studi la formazione di base conseguita permette di affrontare l’istruzione universitaria o di inserirsi nel mondo del lavoro in piena libertà di scelta e autonomia di pensiero.

 

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22 Dicembre 2005, Inaugurazione della nuova Biblioteca del Liceo Classico Ovidio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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